L’obiettivo finale della Massoneria: distruggere il Cristianesimo

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Per raggiungere i propri scopi la Massoneria ha come obiettivo finale la distruzione del Cristianesimo. Infatti il messaggio cristiano ostacola il disegno massonico, in quanto essendo una fede dogmatica, cioè che sostiene una Verità assoluta, impedisce di realizzare l’uguaglianza tra le diverse religioni, attraverso il comune rispetto dell’Essere Supremo, in favore di una religione universale.

Definire dunque il proselitismo una solenne sciocchezza” come ha fatto Papa Francesco è un messaggio molto pericoloso perché rischia di annacquare l’importanza della diffusione corretta della fede cristiana. http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/01/news/papa_francesco_a_scalfari_cos_cambier_la_chiesa-67630792/

 

Gesù Cristo la pensava in maniera differente…

Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.” Mt 28, 19-20

Vediamo come deve essere il cristiano per Papa Francesco:

“Se il cristiano è restaurazionista, legalista, se vuole tutto chiaro e sicuro, allora non trova niente. La tradizione e la memoria del passato devono aiutarci ad avere il coraggio di aprire nuovi spazi a Dio. Chi oggi cerca sempre soluzioni disciplinari, chi tende in maniera esagerata alla “sicurezza” dottrinale, chi cerca ostinatamente di recuperare il passato perduto, ha una visione statica e involutiva. E in questo modo la fede diventa una ideologia tra le tante.” http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_19/papa-francesco-intervista_b16299a8-213a-11e3-abd6-3cb13db882d4.shtml

Ma è già tutto chiaro e sicuro, infatti Gesù ha detto:

“Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui. Gv 14, 21

Nella Prima Lettera di Giovanni viene sintetizzato quanto detto da Gesù sulla fondamentale importanza dei Comandamenti: “Chi dice: «Lo conosco» e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui.”1 Giovanni 2, 4

Per Papa Francesco “la Verità essendo in definitiva tutt’uno con l’amore, richiede l’umiltà e l’apertura per essere cercata, accolta ed espressa.” http://www.repubblica.it/cultura/2013/09/11/news/sintesi_lettera_bergoglio-66283390/ ma questo è un concetto massonico, e non quello di Gesù che infatti ha detto: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.». Gv 14, 6. «Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce.». Gv, 18, 37

E’ nella Massoneria invece è prevista la ricerca della Verità:

“Il Rito Scozzese Antico ed Accettato (RSAA) è un sistema di Gradi Massonici che elabora, integra ed espande il contenuto dei tre Gradi cosiddetti Simbolici della Libera Muratoria Universale. Nel rispetto della esclusiva Giurisdizione delle Grandi Logge che amministrano i primi tre Gradi dell’iter iniziatico massonico e che sono il fondamento della Libera Muratoria, senza dei quali la Massoneria non esisterebbe, il RSAA, sulla loro base, erige la sua sovrastruttura che si definisce Piramide Rituale e, lavorando alla Gloria del Grande Architetto dell’Universo offre al Maestro Massone, attraverso la serie dei suoi Gradi, dal IV al XXXIII, una più profonda interpretazione dei Simboli ed una maggiore illuminazione che sprona il Massone nella ricerca della Verità.”http://www.ritoscozzese.it/tool/home.php

Difendere la fede cristiana è perciò un modo per opporsi al disegno totalitario massonico.

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Ordo ab Chao

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Il potere in Italia in questo momento storico è collettivo. I veri oppositori sono stati eliminati. Non c’è più opposizione. Al potere sono due opposizioni che si sono annullate a vicenda. Come si è arrivati a questa situazione? Con il suo Governo, Mario Monti aveva dichiarato di voler cambiare il modo di vivere degli italiani, ed è riuscito nel suo intento: ci ha educato a chinare il capo e dare come pecore i nostri averi agli speculatori. Dio rispetto a loro è nulla, via le  radici cristiane, rieduchiamo  gli Italiani, che conoscano il vero dio..  il mercato.   http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/Monti-Co-educare-gli-Italiani-ad-esser-schiavi-remissivi-ma-i-suicidi-fioccano-a-migliaia.html

Ma come fa un uomo a imporre il potere su un altro uomo? Lo si fa soffrire. Non è sufficiente che obbedisca. Se non soffre, come facciamo a essere certi che non obbedisca alla nostra volontà ma alla sua? Potere vuol dire infliggere dolore e umiliazione. Potere vuol dire ridurre la mente altrui in pezzi che poi rimetteremo insieme nella forma che più ci parrà opportuna. (1984 Orwell) Si controlla la mente, la si predispone all’accettazione e alla rassegnazione. Ed è quello che è stato fatto con la crisi economica-finanziaria, i sacrifici imposti ingiustamente hanno portato molti italiani alla rassegnazione. Alla perdita di speranza, alla rinuncia ai propri sogni ed aspirazioni, alle difficoltà nel costruirsi una famiglia. La famiglia viene a poco a poco sgretolata. Si vuole abolire perfino il concetto di mamma e papà. Due ruoli naturali, quelli di madre e padre, che si tenta di mettere in ombra distruggendo così la famiglia. Vengono distrutti i riferimenti per creare il caos.

Il motto universale della Massoneria è Ordo ab Chao, ordine dal caos.

Distruggendo la famiglia si distruggono le radici. Così come combattendo l’idea di nazione, no nazionalismo ci viene detto, ma lo scopo è quello di arrivare ad unico stato. Ecco l’obiettivo finale: unico stato, unica religione, unica nazione, unico capo. Il governo Letta non è succube dell’Unione Europea ma la sua ideologia è quella massonica. Il sistema è diventato massonico.

Siamo noi a scegliere il nostro destino. Lasciamoli soli…

 

Ecco perché Benedetto XVI ha rassegnato le dimissioni da Pontefice

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Ecco come Papa Benedetto XVI ha spiegato le sue dimissioni: “Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.” http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2013/february/documents/hf_ben-xvi_spe_20130211_declaratio_it.html

Quindi Benedetto XVI ha parlato di mondo soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede. Lui non sì è sentito più in grado di affrontare queste sfide. Le minacce derivano, come lui ha sempre sostenuto, dal Relativismo. Ecco cosa affermava in proposito, il cardinale Joseph Ratzinger, nell’omelia della MISSA PRO ELIGENDO ROMANO PONTIFICE, l’ultima pubblica prima del conclave del 2005 che lo avrebbe eletto Papa (BENEDETTO XVI):

“Passiamo alla seconda lettura, alla lettera agli Efesini. Qui si tratta in sostanza di tre cose: in primo luogo, dei ministeri e dei carismi nella Chiesa, come doni del Signore risorto ed asceso al cielo; quindi, della maturazione della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, come condizione e contenuto dell’unità nel corpo di Cristo; ed, infine, della comune partecipazione alla crescita del corpo di Cristo, cioè della trasformazione del mondo nella comunione col Signore.

Soffermiamoci solo su due punti. Il primo è il cammino verso “la maturità di Cristo”; così dice, un po’ semplificando, il testo italiano. Più precisamente dovremmo, secondo il testo greco, parlare della “misura della pienezza di Cristo”, cui siamo chiamati ad arrivare per essere realmente adulti nella fede. Non dovremmo rimanere fanciulli nella fede, in stato di minorità. E in che cosa consiste l’essere fanciulli nella fede? Risponde San Paolo: significa essere “sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina…” (Ef 4, 14). Una descrizione molto attuale!

Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode del pensiero… La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde – gettata da un estremo all’altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all’individualismo radicale; dall’ateismo ad un vago misticismo religioso; dall’agnosticismo al sincretismo e così via. Ogni giorno nascono nuove sette e si realizza quanto dice San Paolo sull’inganno degli uomini, sull’astuzia che tende a trarre nell’errore (cf Ef 4, 14). Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare “qua e là da qualsiasi vento di dottrina”, appare come l’unico atteggiamento all’altezza dei tempi odierni. Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie.

Noi, invece, abbiamo un’altra misura: il Figlio di Dio, il vero uomo. É lui la misura del vero umanesimo. “Adulta” non è una fede che segue le onde della moda e l’ultima novità; adulta e matura è una fede profondamente radicata nell’amicizia con Cristo. É quest’amicizia che ci apre a tutto ciò che è buono e ci dona il criterio per discernere tra vero e falso, tra inganno e verità. Questa fede adulta dobbiamo maturare, a questa fede dobbiamo guidare il gregge di Cristo. Ed è questa fede – solo la fede – che crea unità e si realizza nella carità. San Paolo ci offre a questo proposito – in contrasto con le continue peripezie di coloro che sono come fanciulli sballottati dalle onde – una bella parola: fare la verità nella carità, come formula fondamentale dell’esistenza cristiana. In Cristo, coincidono verità e carità. Nella misura in cui ci avviciniamo a Cristo, anche nella nostra vita, verità e carità si fondono. La carità senza verità sarebbe cieca; la verità senza carità sarebbe come “un cembalo che tintinna”” (1 Cor 13, 1). http://www.vatican.va/gpII/documents/homily-pro-eligendo-pontifice_20050418_it.html

Naturalmente anche il credo della Massoneria è relativismo per la Chiesa Cattolica

Nel 1983 esce il nuovo Codice di Diritto Canonico e non si trova più la scomunica alla massoneria, però il Cardinal Ratzinger, che allora era il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, fece mettere una specie di nota previa, che apparve sull’Osservatore Romano, nella quale stava scritto: “I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono  in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione.”  ( http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19831126_declaration-masonic_it.html ) Quindi non ribadisce la scomunica, ma dice: c’è inconciliabilità ed è peccato mortale dare il nome alla massoneria al che i massoni si risentirono e dissero: “ma come mai qui si fa un passo indietro?” e la Conferenza  Episcopale Tedesca (Deutsche Bishofskonferenz) disse: “Dateci i vostri libri e le vostre Costituzioni. Noi le studiamo e vediamo se c’è conciliabilità tra Chiesa e massoneria”. Furono offerte le Costituzioni della massoneria, la Conferenza Episcopale per parecchi anni le studiò, sia la massoneria inglese, che è quella più conservatrice non anticlericale, sia quella latina, la quale invece è anti-clericale (quella italiana e quella francese), e la risposta della Conferenza Episcopale Tedesca fu: entrambe [sono inconciliabili], sia quella latina, sia quella anglosassone perché sono relativiste, soggettiviste, e questo è incompatibile col cattolicesimo. http://www.doncurzionitoglia.com/testo_conferenza_vaticanoII_massoneria.htm

Papa Francesco ha dichiarato che non crede in un Dio Cattolico ma ha parlato di Dio come Essere rispondendo alla domanda di Eugenio Scalfari. http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/01/news/papa_francesco_a_scalfari_cos_cambier_la_chiesa-67630792/

“Ecco appunto l’ESSERE, cosa c’entra con DIO? Ecco il pensiero della Massoneria in proposito: “I nomi usati per indicare l’Essere Supremo offrono a uomini di fedi diverse, che altrimenti sarebbero rimasti estranei gli uni agli altri, la possibilità di riunirsi insieme alla gloria del Dio in cui ciascuno di essi crede, senza che i contenuti delle invocazioni possano causare dissensi tra loro. Non esiste un dio massonico: il Dio di un massone è il Dio della religione che egli professa. I massoni si riuniscono nel comune rispetto dell’Essere Supremo che rimane supremo nelle loro confessioni religiose. La Massoneria non tenta in alcun modo di fondere assieme le singole religioni. Non esiste, pertanto, alcun Dio massonico sincretico.” “ https://conoscererendeliberi.wordpress.com/2013/10/15/lipocrisia-di-papa-francesco/

Il Dio per i massoni è sempre relativo in tutte le religioni, ma il credo Cattolico non sostiene per esempio che il Dio delle altri fedi non cristiane sia lo stesso di quella cristiana anzi sostiene che l’unico DIO è La Trinità (Padre, Figlio (Gesù Cristo) e Spirito Santo).

“Non è esatto dire che i cristiani credono in Dio! Per lo meno non è esatto rispetto al fatto che essi non si contentano di affermare l’esistenza di quell’Essere supremo, onnipotente, creatore del cielo e della terra che gli “uomini chiamano Dio” (Tommaso d’Aquino) e che, nel vasto mondo e nella storia, anche tanti altri credenti riconoscono. La sola cosa che, in realtà, si possa dire se si vuole usare un linguaggio preciso, è che i cristiani credono nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo; o ancora nella Trinità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che insieme costituiscono l’unico Dio vivo e vero.” (Joseph Doré. Trinità in Dictionnaire des Religions (a cura di Jacques Vidal). Parigi, Presses Universitaires de France, 1984.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica al n.232 riportando l’Expositio vel traditio Symboli (sermo 9): CCL 103,47 di San Cesario d’Arles sostiene «La fede di tutti i cristiani si fonda sulla Trinità». http://www.vatican.va/archive/ccc_it/ccc-it_index_it.html

L’ipocrisia di Papa Francesco

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Ieri, 14 ottobre 2013, nella Sala Clementina in Citta del Vaticano si è tenuto “Il Discorso del Santo Padre Francesco ai partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione”. Ecco cosa ha affermato il Papa in merito alla Nuova Evangelizzazione: “Per questo la Nuova Evangelizzazione, mentre chiama ad avere il coraggio di andare controcorrente, di convertirsi dagli idoli all’unico vero Dio, non può che usare il linguaggio della misericordia, fatto di gesti e di atteggiamenti prima ancora che di parole.” http://www.vatican.va/holy_father/francesco/speeches/2013/october/documents/papa-francesco_20131014_plenaria-consiglio-nuova-evangelizzazione_it.html Apparentemente belle parole ma siamo sicuri che Gesù Cristo la pensasse come Papa Francesco? Perciò  chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su  quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande”. Mt 7, 24-27

Ecco come ha detto Gesù quello che conta sono le parole più che i gesti e gli atteggiamenti. Gesti e atteggiamenti di cui Papa Francesco è maestro: “La borsa nera portata in mano sull’aereo è un esempio di scuola. Ma anche quando si parla della croce pettorale, dell’anello, dell’altare, delle suppellettili sacre o dei paramenti, si parla del materiale con cui sono fatte e non più di ciò che rappresentano: la materia informe ha avuto il sopravvento sulla forma. Di fatto, Gesù non si trova più sulla croce che il papa porta al collo perché la gente viene indotta a contemplare il ferro in cui l’oggetto è stato prodotto. Ancora una volta la parte si mangia il Tutto, che qui va scritto con la “T” maiuscola.” http://www.riscossacristiana.it/questo-papa-ci-piace-di-alessandro-gnocchi-mario-palmaro/

Ed ecco infine il Dio in cui crede Papa Francesco:

“E io credo in Dio. Non in un Dio cattolico, non esiste un Dio cattolico, esiste Dio. Ma il Dio, il Padre, Abbà, è la luce e il Creatore. Questo è il mio Essere.” http://www.repubblica.it/cultura/2013/10/01/news/papa_francesco_a_scalfari_cos_cambier_la_chiesa-67630792/

Ecco appunto l’ESSERE, cosa c’entra con DIO? Ecco il pensiero della Massoneria in proposito: “I nomi usati per indicare l’Essere Supremo offrono a uomini di fedi diverse, che altrimenti sarebbero rimasti estranei gli uni agli altri, la possibilità di riunirsi insieme alla gloria del Dio in cui ciascuno di essi crede, senza che i contenuti delle invocazioni possano causare dissensi tra loro. Non esiste un dio massonico: il Dio di un massone è il Dio della religione che egli professa. I massoni si riuniscono nel comune rispetto dell’Essere Supremo che rimane supremo nelle loro confessioni religiose. La Massoneria non tenta in alcun modo di fondere assieme le singole religioni. Non esiste, pertanto, alcun Dio massonico sincretico.” http://www.glri.it/it/gran-loggia/dichiarazione-su-massoneria-e-religione.html

Chi ha orecchi per intendere intenda!  Mc 4, 9

 

Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro

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Se una speranza restava, doveva trovarsi fra i prolet, perché solo fra loro, fra quelle masse disprezzate e brulicanti che formavano l’85 per cento della popolazione dell’Oceania, poteva nascere la forza capace di distruggere il Partito. Il Partito, infatti, non poteva essere rovesciato dall’interno. I suoi nemici, ammesso che ce ne fossero, non avevano possibilità alcuna di associarsi. Non potevano, anzi, nemmeno arrivare a individuarsi. Quanto alla leggendaria Confraternita, sempre che esistesse (e una simile ipotesi non si poteva scartare del tutto), era inconcepibile che i suoi affiliati potessero incontrarsi in numero superiore a due, tre per volta. Adesso la rivolta poteva esprimersi solo in uno sguardo, in un’inflessione di voce, in una parola lasciata cadere in un sussurro. Ma i prolet, se fossero riusciti in qualche modo a prendere coscienza della loro forza, non avrebbero avuto bisogno di cospirare. Non avrebbero dovuto fare altro che levarsi in piedi e scrollare le spalle, come un cavallo che scuote da sé le mosche. Se avessero voluto, avrebbero potuto fare a pezzi il Partito l’indomani stesso. L’avrebbero pur dovuto fare, prima o poi.” (1984, George Orwell)

Questo testo, tratto dal famoso libro “1984” di George Orwell, spiega chiaramente quale è l’unico modo per opporsi efficacemente all’oppressione del regime attuale. I prolet siamo noi del popolo. So che è dura accettare che le persone di cui abbiamo fiducia possano tramare contro di noi. So che è dura accettare che chi doveva salvare l’Italia (Mario Monti) invece è stato mandato apposta per darle il colpo di  grazia, so che è dura accettare che Giorgio Napolitano, colui che rappresenta la Nazione, abbia tradito il proprio Paese e lo abbia venduto alla Massoneria, so che è dura accettare che dopo Monti, anche Enrico Letta continua sulla stessa strada, so che è dura accettare tutto ciò. Ora ci sembra di essere liberi perchè siamo come una rana messa nella pentola ad acqua tiepida, non ci accorgiamo che ci stanno cuocendo… ma Libertà è la libertà di dire che due più due fa quattro. Garantito ciò, tutto il resto ne consegue naturalmente.(1984, George Orwell)

Ecco come la Massoneria influenza le nostre vite…

1045122_10201570072993088_231377405_n - Copia(clicca sulla foto per vederla meglio)

Il 21 agosto 2013 è uscito nelle sale cinematografiche in Italia il film d’animazione, Monsters University, prodotto da Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures. Questo film, indirizzato prettamente ai nostri bambini, in realtà nasconde un disegno molto preciso da parte della Massoneria. Infatti in questa Università le materie studiate sono: Le Leggi della Paura (SCAREONOMICS) , Il Potere delle Grida (THE POWER OF THE SCREAMS), l’Enciclopedia completa dei Mostri (COMPLETE MONSTER ENCYCLOPEDIA), Io sono spaventoso, tu sei spaventoso (I’M SCARY, YOU’RE SCARY). Tra i personaggi del film spiccano Michael “Mike” Wazowski: un mostro verde con un solo occhio che vorrebbe diventare uno spaventatore. UN SOLO OCCHIO EQUIVALE ALL’OCCHIO DELLA MASSONERIA CHE E’ ANCHE NEL LOGO DEL FILM. L’occhio massonico: a partire dalla fine del Settecento, esso è stato introdotto nella simbologia massonica, ove rappresenta l’Occhio della Provvidenza, il Grande Architetto dell’Universo, l’enigmatica divinità dei massoni che veglia affinché gli iniziati portino al compimento la Grande Opera, la creazione di una nuova umanità.

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Terri & Terry Perry: Sono due mostri con un solo corpo a due teste. Sono arancioni con una maglietta verde, quattro mani e otto tentacoli al posto delle gambe. Terri ha un solo corno al centro della testa mentre Terry ha due corna. ANCHE LORO CON L’OCCHIO MASSONICO e sulla testa Terri ha un corno a forma di triangolo massonico e Terry invece ha due corna di capra che nella Massoneria sono il simbolo del demonio (Baphomet).

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La crisi economica attuale, che tanta paura e tensione crea tra le persone, in questo film viene vista come un gioco da accettare…

Ecco un altro esempio dal libro 1984 di George Orwell:

“«Mani in alto!» strillò una voce selvaggia.

Un bel bambino di nove anni dall’aria minacciosa era balzato da dietro il tavolo, puntandogli contro una pistola giocattolo, mentre la sorellina, di un paio d’anni più piccola, faceva lo stesso gesto con un pezzo di legno. Indossavano entrambi l’uniforme delle Spie, vale a dire calzoncini azzurri, camicie grigie e fazzoletti rossi al collo. Winston alzò le mani sul capo, ma con un certo disagio: i modi del bambino erano così rabbiosi, che quasi non sembrava un gioco.

«Sei un traditore!» urlò il bambino. «Sei uno psicocriminale, una spia eurasiatica! Ti sparo, ti vaporizzo, ti mando alle miniere di sale!»

All’improvviso si misero a saltargli intorno, gridando: «Traditore», «Psicocriminale!», con la bambina che imitava tutti i movimenti del fratello. La scena incuteva un certo timore, come se si trattasse del ruzzare di cuccioli di tigre, destinati a crescere in fretta e a diventare mangiatori d’uomini. Nello sguardo del bambino si poteva scorgere una sorta di deliberata ferocia, il desiderio palese di colpire o prendere a calci Winston, unito alla consapevolezza che presto avrebbe avuto la corporatura giusta per compiere un’azione del genere. Fortuna, pensò Winston, che non aveva in mano una pistola vera. Lo sguardo della signora Parsons andava nervosamente da Winston ai bambini e dai bambini a Winston. …

«Stanno facendo tutto questo chiasso» disse «perché non sono potuti andare a vedere l’impiccagione. Io ho troppo da fare per accompagnarli, e Tom torna troppo tardi dal lavoro.»

«Perché non possiamo andare a vedere l’impiccagione?» tuonò il bambino con la sua voce stentorea.

«Vogliamo vedere l’impiccagione! Vogliamo vedere l’impiccagione!» cantilenava la bambina, continuando a saltellare.

Winston ricordò che quella sera alcuni prigionieri eurasiatici, che si erano macchiati di crimini di guerra, sarebbero stati impiccati nel parco. La scena, che si ripeteva circa una volta al mese, costituiva un’attrazione popolare. I bambini continuavano a gridare che volevano vedere l’impiccagione. Winston salutò la signora Parsons e si diresse verso la porta. Aveva fatto sì e no sei passi sul ballatoio, che qualcosa lo colpì dietro la nuca, facendogli un male del diavolo, come se vi avessero conficcato un ferro arroventato. Si voltò di scatto, appena in tempo per vedere la signora Parsons che tirava dentro il figlio, mentre il bambino intascava una fionda.

«Goldstein!» ruggì il bambino mentre la porta si chiudeva. Ciò che più colpì Winston, però, fu l’espressione di terrore inerme sul volto grigiastro della donna. …

Con figli come quelli, pensò, la povera donna doveva vivere nel terrore. Un anno, al massimo due, e sarebbero stati a osservarla giorno e notte, per cogliere il benché minimo segno di eterodossia. Al giorno d’oggi quasi tutti i bambini erano orribili. La cosa peggiore era che organismi come le Spie li trasformavano sistematicamente in tanti piccoli selvaggi ingovernabili, eppure tutto ciò non aveva mai l’effetto di renderli indocili alla disciplina del Partito. Al contrario, adoravano il Partito e tutto quello che lo riguardava. I canti, i cortei, gli stendardi, le gite, le esercitazioni coi fucili giocattolo, gli slogan, il culto del Grande Fratello, tutto ciò costituiva per i bambini un gioco meraviglioso. La loro ferocia era tutta incanalata verso l’esterno, verso i nemici dello Stato, gli stranieri, i traditori, i sabotatori, gli psicocriminali. Era quasi normale che le persone di età superiore ai trent’anni avessero paura dei propri figli. Non passava settimana, infatti, che il «Times» non contenesse un articolo su qualche orecchiuto spioncello (l’espressione usata in questi casi era “bambino eroe”) che aveva captato un’osservazione compromettente nella conversazione dei genitori e perciò li aveva denunciati alla Psicopolizia.”

Ecco il disegno della Massoneria: indurre i nostri figli ad accettare con entusiasmo il nuovo clima che è stato creato artificialmente da forze occulte (MASSONERIA) che attraverso la crisi finanziaria vogliono imporre il NUOVO ORDINE MONDIALE. Ecco cosa disse David Rockefeller Sr., noto Massone [è uno dei membri fondatori del Gruppo Bilderberg, (covo di massoni tra cui Mario Monti e Enrico Letta) e per sua iniziativa è nata la Commissione Trilaterale, altro covo di massoni], parlando alla cena gli ambasciatori delle Nazioni Unite il 23 settembre 1994: “Siamo sull’orlo di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la “giusta” crisi globale e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale.”

In Italia dal 16 novembre 2011 fino ad oggi e purtroppo non finirà oggi… si sono succeduti due governi della Massoneria quello di Mario Monti e quello attuale di Enrico Letta. Entrambi voluti dal massone Giorgio Napolitano. I dati della nostra economia che sono peggiorati a non finire e la crisi che peggiora sempre di più dimostrano più di ogni altra considerazione come in Italia sia governata da traditori del popolo italiano.

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Il Papa imbroglione e massone

Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, non è la persona che tutti credono. Complice il bombardamento mediatico, tutti pensano la Chiesa Cattolica ora sia più austera e povera, più attenta ai drammi sociali e misericordiosa. La carità e l’umiltà predicate da Papa Francesco nascondono le vere cause della diffusione della povertà e del malessere sociale e la piena subalternità che la chiesa garantisce al potere temporale dell’epoca, rinunciando così a guidare o a ispirare una sana opposizione sociale e politica. Nascondere le ragioni del malessere sociale, non indicare con chiarezza le cause della povertà dilagante significa rendersi complici di chi ne è responsabile. La Chiesa Cattolica si occupa solo di spegnere gli incendi sociali occupandosi caritatevolmente della sorte dei poveri e dei derelitti, sempre più numerosi grazie alle dinamiche del mercato globale che Papa Francesco non osa mette seriamente in discussione. Ed infatti si chiamerà Beati pauperes (“Beati i poveri”) la prima enciclica che verrà scritta da Papa Francesco. Tutto questo a testimoniare la volontà di mantere lo status quo… Lo scorso 8 luglio Papa Francesco a Lampedusa ha compiuto l’ennesima sceneggiata invitando implicitamente i migranti a venire in Italia. Da quel momento sono partiti sugli scafi clandestini, migliaia di poveri cristi di cui molti sono affondati prima di poter arrivare… Di questo dobbiamo ringraziare la lungimiranza di Papa Francesco…. Pochi giorni dopo la sua elezione Papa Francesco ha fatto cambiare la stella a cinque punte presente sul suo stemma con una stella a otto punte. Ecco il significato della stella a 8 punte:

“Questa stella a otto punte è un simbolo esoterico-occulto che viene usato anche nella Massoneria, e per i Massoni rappresenta Satana – che loro chiamano Lucifero – che per loro è il portatore di Luce, detto anche Venere, nel suo aspetto di stella del mattino che, al mattino, risveglia i dormienti e incita alla rivolta contro i dogmi del Cristianesimo. E’ un simbolo molto antico questo, in quanto nell’antica Mesopotamia Venere era la terza divinità della triade astrale mesopotamica. Il suo simbolo era la stella a otto punte, in quanto il suo ciclo astronomico è legato ad un periodo di otto anni. Anche oggi questo simbolo si trova nella carta de La Stella dei Tarocchi.”

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Qui sotto la stella a 8 punte in un tempio massonico

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XVII                           Le Stelle carta dei Tarocchi

Le Stelle
Le Stelle: Stella splendente, Stella dei Magi, è la riuscita negli affari e nella carriera, speranza e prosperità, chi ha operato nel giusto può essere solo ben accetto dal cielo. Le Stelle sono il simbolo della speranza, il cielo segue le nostre imprese. Gli dèi vegliano su di noi e ci guidano nel nostro destino.
Le Stelle nei Tarocchi viene raffigurata da una giovane fanciulla completamente nuda che versa l’acqua della vita dalle sue anfore. Non ha segreti per chi sa bere dalla sua fonte, attorno a lei un terreno fertile e in cielo le stelle spargono la loro benevolenza. La stella più grande e luminosa è Lucifero il portatore di Luce, cioè Venere nel suo aspetto di stella del mattino.